Amalfi mare
Amalfi è un luogo incantevole, situato nel tratto di costa campana che si trova a sud della penisola sorrentina, sul golfo di Salerno: la bellissima Costiera amalfitana, dal 1997 dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Lungo la costa alta e rocciosa, si trovano località che vantano opere di notevole significato architettonico ed artistico,
inserite in un paesaggio di straordinaria bellezza, caratterizzato da terrazzamenti coltivati che scendono dall’alto verso il mare, illuminati dagli splendidi colori del Mediterraneo.L’attuale centro urbano di Amalfi coincide con quello della città medievale, dove le testimonianze architettoniche ed urbanistiche del suo passato sono individuabili attraverso la stratificazione dei secoli. Amalfi è la più antica delle Repubbliche marinare, nell’XI secolo, in virtù della potenza marinara e mercantile acquisita, beneficiava di notevole prosperità economica.
Il suo monumento più celebre è il Duomo, che sorge maestoso alla sommità di una superba scalinata. La costruzione è un complesso architettonico formato da due basiliche accostate e comunicanti. La primitiva cattedrale paleocristiana fu trasformata nel secolo IX in un edificio romanico a più navate, dedicato alla Vergine Assunta. Successivamente nell’anno 987 con l’elevazione a sede arcivescovile e metropolitana della diocesi amalfitana, fu edificata una nuova cattedrale accanto a quella vecchia, e fu dedicata a Sant’Andrea apostolo. Furono fatti lavori di ampliamento nei primi decenni del XIII secolo, ed i due luoghi di culto si trasformarono in uno solo a cinque navate. Ulteriori lavori furono eseguiti tra il XVI secolo ed il XVIII secolo. Risale infatti al primo ventennio del settecento la veste barocca della cattedrale, compreso la facciata, che danneggiata fu rifatta verso la metà dell’ottocento, secondo lo stile originale della chiesa; pertanto il complesso di presenta oggi con una facciata neogotica preceduta da un corridoio che collega il campanile, il chiostro del Paradiso e la chiesa-cappella del Crocifisso. Le località della Costiera amalfitana, oltre Amalfi, sono: Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Tramonti, Ravello, Scala, Atrani, Agerola, Conca dei Marini, Furore, Praiano e Positano.
Positano mare
Affacciate sullo splendido mare, le casette con i propri giardini si aggrappano ai piedi di un costone roccioso, mentre interminabili scale scorrono sul pendio, per congiungere il paese alto alle spiagge. Per la straordinaria bellezza del paesaggio ed il clima mite, Positano è stata un luogo di villeggiatura fin dall’epoca dell’Impero Romano. Durante i lavori di restauro della cripta costruita all’interno della Chiesa di Santa Maria Assunta, principale monumento del luogo, è stata riportata alla luce una villa romana che risalirebbe all’età giulio-claudia.
Il proprietario originario della Villa dovrebbe essere stato il liberto Posides Claudi Caesaris, dal cui nome deriverebbe anche il toponimo Positano. La villa sarebbe poi stata ricoperta dalla coltre di lapillo provocata dall’eruzione vesuviana del 79 a.C., successivamente indurite dalle violente piogge avvenute a breve intervallo dal processo eruttivo. Sulla villa di Positano crebbe nell’altomedioevo un’abbazia di monaci benedettini, i quali, attraverso i loro viaggi, con molta probabilità fecero giungere a Positano l’icona bizantina della Madonna, ancora oggi venerata nella chiesa. Oggi Positano oltre ad essere una meta turistica internazionale è conosciuta anche per la “Moda Positano”, uno stile famoso in tutto il mondo.
