Santuario Collevalenza Todi

Santuario di CollevalenzaBorgo medievale di Collevalenza
Collevalenza è un borgo medievale che sorge su una dolce collina in Umbria a pochi chilometri da Todi, famoso per la presenza del Santuario dell’Amore Misericordioso di Madre Speranza. Per quanto riguarda le origini del borgo, sembra che sul colle, dove poi sarebbe stato costruito il castello, esistesse un tempio dedicato a Gíunone Valentia, da cui deriverebbe il nome di Collevalenza. Il castello risalente alla prima metà del sec. XIII, fu spesso ed a lungo conteso dalle opposte fazioni guelfa e ghibellina di Todi. Nel 1311 fu demolito dai Ghibellini, nel 1409 Sforza Attendolo vi sposò Antonia Salimbeni, vedova di Francesco da Casale, Signore di Cortona e di Chiusi. Le mura del castello furono ricostruite nel 1474.

Madre Speranza e santuario dell’Amore misericordioso di Collevalenza
La storia recente di Collevalenza è legata a Madre Speranza di Gesù Alhama, nata il 30 settembre 1893 a Santomera in Spagna e morta in Collevalenza l’8 febbraio 1983, fondatrice delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso. Nell’agosto del 1951 Madre Speranza insieme ad alcune suore ed alcuni ragazzi chiamati “apostolini” si stabilirono nel paesino di Collevalenza. La Madre durante questa permanenza sentì la chiamata a realizzare un centro di spiritualità rivolto a propagare l’Amore Misericordioso. Nella località il ‘Roccolo’ sorse il Santuario dell’Amore Misericordioso, disegnato dall’Architetto madrileno Giulio Lafuente, uno degli esempi più significativi di architettura sacra moderna. Oltre alla grande chiesa ed alla cappella dell’Amore Misericordioso, il centro è dotato di strutture ricettive disposte sui versanti della collina. Inoltre ci sono le Piscine per i malati, il Pozzo che fu scavato per volontà di Madre Speranza che ne indicò il luogo preciso, e la Fonte. La Cappella venne eletta a santuario nel 1959 dal vescovo di Todi, Alfonso Maria De Sanctis. Nel 1981 Giovanni Paolo II si recò in visita al Santuario.